Social media manager · Como · Varese · Milano · Ticino

Gestione social,
coi video girati da me.

Piano editoriale, contenuti nativi, reel e testi. Senza passaggi di mano: chi scrive il post è la stessa persona che ha imbracciato la camera — per questo esce roba che sembra vera, perché lo è.

Il punto

Perché quasi tutti i profili aziendali annoiano.

Non è questione di algoritmo. È che si pubblica per riempire un calendario, non per dire qualcosa a qualcuno.

Foto comprate

Immagini stock che si riconoscono a un chilometro. Chi ti segue capisce subito che non sei tu — e smette di guardare.

Solo autopromozione

«Siamo leader», «qualità garantita». Nessuno passa il tempo libero a leggere brochure: prima si dà qualcosa, poi si chiede.

Frequenza a vuoto

Tre post a settimana perché «bisogna essere costanti». Meglio uno al mese che valga il tempo di chi lo guarda.

Il servizio

Cosa comprende.

  • Piano editoriale

    Cosa si pubblica, quando e perché. Deciso insieme a te e legato agli obiettivi commerciali, non al calendario delle festività.

  • Contenuti nativi

    Fotografie e grafiche fatte per quel social, non ritagliate da un volantino. Ogni piattaforma ha un formato e un tono suoi.

  • Video e reel

    Il pezzo forte: vengo, giro, monto, pubblico. Sony A7 III, drone, microfoni — oppure il telefono, quando serve quel taglio lì.

  • Testi e copy

    I post li scrivo io, e li scrive chi era sul posto quando si girava. È la differenza fra una didascalia e una cosa che si legge.

  • Campagne collegate

    Meta Ads sui contenuti che stanno già funzionando: si spinge quello che ha dimostrato di piacere, non quello che piace a noi.

  • Report leggibili

    Cosa è andato, cosa no, cosa cambiamo. In italiano: senza schermate di metriche che non useresti mai.

La differenza

Chi scrive il post
è chi ha girato il video.

Sembra un dettaglio. È la ragione per cui i contenuti escono in tempo e sembrano veri: niente briefing girati a un videomaker esterno, niente materiale che arriva tre settimane dopo e non c'entra più niente.

GiroSul posto, con la tua gente
MontoFormati giusti per ogni social
PubblicoCon il testo scritto da chi c'era
MisuroE la volta dopo si corregge

La prova

Canali che gestisco davvero.

Non un portfolio di prove: profili vivi, alcuni da più di dieci anni.

  • LineaeffeAttrezzatura da pesca · creazione e progettazione di video e reeldal 2022
  • NomuraPesca sportiva · creazione e progettazione di video e reel
  • Old CaptainTackle · reel e grafichedal 2025
  • VedaniBonifiche amianto · contenuti, piano editoriale, previsionali e gestione dei canalidal 2023
  • FishingmaniaProgetto mio · blog e presenza social sulla pesca sportivadal 2010
  • IsacomputerInformatica · web e social managerdal 2015

Settore pesca sportiva a parte, dove seguo o ho seguito anche Colmic, Tubertini, Milo e Fishing Ferrari. Il lavoro nella pesca →

Il metodo

Come si comincia.

  1. 1

    Guardo cosa c'è

    I tuoi canali, quelli dei concorrenti, cosa hai già in casa come materiale. Spesso c'è più roba buona di quanto pensi.

  2. 2

    Decidiamo il tono e i temi

    Tre o quattro filoni ricorrenti, quelli su cui hai davvero qualcosa da dire. Meglio pochi e riconoscibili che venti a caso.

  3. 3

    Giornata di riprese

    Si gira in blocco: prodotti, persone, lavorazioni. Da una giornata escono le settimane di contenuti successive.

  4. 4

    Si pubblica e si aggiusta

    Dopo il primo mese si vede cosa funziona. Il piano si corregge sui numeri veri, non su quello che avevamo immaginato.

Domande frequenti

Su quali social conviene esserci?

Su quelli dove sta chi ti compra, e non uno di più. Per molte aziende sono due, non cinque: presidiare male sei piattaforme fa più danni che averne due curate. Lo decidiamo guardando i tuoi clienti reali, non le classifiche generali.

Quanto si pubblica al mese?

Dipende da quanto materiale vero riusciamo a produrre. Preferisco pochi contenuti che valgono a un flusso costante di riempitivi: nel 2026 i contenuti autentici e i video nativi battono la quantità, e si vede nei numeri.

I video li giri davvero tu?

Sì, è il punto. Attrezzatura mia — Sony A7 III, ottiche, drone, microfoni, gimbal — e montaggio in DaVinci Resolve o CapCut. Nessun fornitore da coordinare, nessuna attesa: se serve un'altra inquadratura, si gira quel giorno.

Serve anche un budget per le sponsorizzate?

Non subito. Prima si capisce quali contenuti reggono da soli, poi si mette budget dietro a quelli. Spingere a pagamento un contenuto che organicamente non interessa a nessuno è il modo più veloce di bruciare soldi.

Posso far gestire i canali al mio personale?

Certo, e a volte conviene. In quel caso invece del servizio ti propongo un percorso di formazione: insegno dal 2006, e mettere in grado la tua persona interna può costare meno che affidare tutto fuori.

Facciamo il punto sui tuoi canali.

Mandami i profili: ti dico cosa funziona, cosa toglierei e se ha senso partire. Se secondo me non è il momento, te lo dico lo stesso.